di Peppe Caridi – Reggio e la Calabria si proiettano nel futuro con i nuovi piani di mobilità delle aree urbane.
Il Governatore Giuseppe Scopelliti ha presentato le importanti novità deliberate dalla Giunta in una Conferenza Stampa al Palazzo del Consiglio Regionale di Reggio insieme all’Assessore Regionale al Bilancio, Giacomo Mancini, all’Assessore ai Trasporti del Comune di Reggio Calabria, Amedeo Canale, all’Amministratore Unico dell’Atam, Demy Arena e a molti Consiglieri Regionali eletti nella circoscrizione Reggina.
Scopelliti ha ripercorso, in apertura, tutto l’iter di una vicenda che con toni molto forti aveva alimentato lo scontro della campagna elettorale tra l’ex Governatore Loiero e gli ex Assessori Regionali Naccari e Incarnato e il Comune di Reggio, rappresentato da Scopelliti, che era ancora Sindaco, dall’Assessore Amedeo Canale e dal coordinatore tecnico del piano alla mobilità Gianni Artuso. Il 30 gennaio scorso titolavamo così: Scopelliti imbufalito tuona contro la Regione: “Reggio non si tocca, faremo una rivoluzione” e da quella conferenza stampa di Palazzo San Giorgio era partita un’infinita querelle fatta di botte e risposte durissime soprattutto tra Naccari, allora Assessore ai Trasporti della Regione, e Palazzo San Giorgio.
“E’ inutile ripetervi ciò che già conoscete – ha esordito Scopelliti – perchè i soprusi effettuati nei confronti di questa Città dalla precedente Amministrazione Regionale appartengono al passato e ormai non caratterizzano più l’operato del nuovo Governo della Calabria. Ho qui i documenti che certificano che i nostri progetti, realizzati con grandi eccellenze e a tempi-record, coinvolgendo tutte le competenze cittadine, erano stati considerati coerenti e funzionali agli accordi presi già l’anno scorso dal Dirigente Regionale del settore delle di Programmazione e Gestione delle Infrastrutture di trasporto, Luigi Zinno. Ma Loiero, Incarnato e Naccari preferirono abbandonare Reggio, provando a scaricare le colpe su un Comune che invece ha sempre agito con meccanismi virtuosi. Ma adesso sono passati dei mesi, a Governare la Regione per fortuna non ci sono più quelle persone e noi siamo qui per comunicarvi che quelle divisioni, quei dispetti e quelle politiche provinciali appartengono solo al passato. Stiamo lavorando tantissimo ai piani di mobilità urbani, e abbiamo finalmente rimesso Reggio al passo con le altre Città Calabresi. Abbiamo sbloccato 115 milioni di € a favore della Città di Reggio Calabria e abbiamo subito finanziato 100 mila € per gli studi di fattibilità delle idee progettuali. Adesso, dopo pochi mesi di lavoro, Reggio è alla pari con le altre Città Calabresi e tutti insieme, lavorando per il bene della Calabria, lavoreremo per la concreta realizzazione di questi piani di mobilità. Il nostro non è un annuncio elettorale come quello di pochi mesi fa quando Naccari e Loiero promettevano la luna senza alcuna copertura finanziaria. La nostra è la politica dei fatti“.
Ha preso poi la parola l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini: “Non è stato facile iniziare a lavorare da Amministratori Regionali, perchè abbiamo trovato veri e propri disastri in ogni settore. Con un’eredità pesantissima e tra mille difficoltà, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo deciso di affrontare i problemi di petto. Nello specifico, per quanto riguarda i sistemi di mobilità urbana, abbiamo ritrovato un protocollo d’intesa fatto alla fine della scorsa legislatura tra la Regione e il Comune di Reggio Calabria. Era solo un cartello elettorale, con evidenti differenze rispetto alle altre Città con cui la Regione già dal 2007 aveva portato avanti questo tipo di progetto. La Regione era in ritardo nei conronti di Reggio a causa di un’azione premeditata e scientifica da parte della precedente Giunta Regionale, che ostacolava in tutti i modi la crescita e lo sviluppo della Città dello Stretto. Adesso noi abbiamo consegnato alla storia e al passato queste becere logiche di mala-amministrazione e stiamo definendo il futuro dell’Area Metropolitana dello Stretto, ponendo le basi per un sistema di mobilità all’avanguardia. L’8 luglio il dirigente regionale ha firmato il finanziamento di 100 mila € per lo studio di fattibilità per quest’importante opera di mobilità che determinerà un nuovo contesto per Reggio Calabria anche a livello edilizio, con uno stravolgimenti in positivo dei valori delle abitazioni in molte zone della Città oggi più marginali rispetto al centro storico con cui sono collegate a singhiozzo. Realizzeremo parcheggi multipiani, nuovi tapis roulant e nuove stazioni ferroviarie in un sistema che si integrerà benissimo con il nuovo waterfront cui sta lavorando Palazzo San Giorgio. Questa Città sarà un grande modello di mobilità per l’intera Regione. Il valore totale dell’opera è di 115 milioni di €: si tratta di un passaggio importante e positivo per migliorare questa città metropolitana. L’intervento non si limita alla Città di Reggio – ha aggiunto Mancini – ma inizia più a nord, a Rosarno, e arriva fino a Melito d Porto salvo, quindi ha un contesto quasi Provinciale. Un discorso più ampio va fatto per l’intera Calabria. Gli investimenti per Reggio si aggiungono a quelli su Cosenza, Catanzaro e Lamezia dove abbiamo intenzione di valorizzare l’Aeroporto, in un contesto di ampiamento dei voli internazionali, e la mobilità dei centri urbani. Reggio oggi recupera un gap rispetto agli anni precedenti, quanto era tartassata da ritardi scientifici e programmati dalla politica e dai precedenti Governi Regionali. Noi abbiamo intenzione di superare le difficoltà del sistema di infrastrutture e trasporti della nostra Regione, e stiamo lavorando a molte dinamiche per dare alla Calabria un sistema di mobilità moderno e funzionale alle esigenze di questa terra”.
Mancini ha poi speso parole di grande elogio nei confronti degli Amministratori di Reggio Calabria e in modo particolare di Amedeo Canale, l’Assessore ai Trasporti del Comune Reggino: “Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra in questi mesi, Regione e Comune inseme. Sul fronte di questo progetto di mobilità urbana abbiamo creato un’interlocuzione positiva e virtuosa che ha dato frutti evidenti”.
E Amedeo Canale ha ringraziato “a nome della Città” il Governatore Scopelliti perchè “oggi riesce a restituire a una comunitàè così bisognosa l’opportunità di concretizzare progetti su cui la classe dirigente di questi anni molto s’è spesa” e l’Assessore Mancini “che ha dimostrato di superare tutte le divisioni politiche e territoriali che avevano prima animato i problemi della Regione. Con lui abbiamo avuto subito grande sintonia. Un altro grazie va, infine, ai nostri tecnici del Comune si sono dimostrati in grado di rispondere con grande celerità”.
Canale ha aggiunto che “prima un progetto veniva presentato dall’alto, calato sulla testa della città. Era solo uno spot elettorale, un provvedimento privo di copertura finanziaria ma anche dannoso per la città perchè su quell’impegno non c’erano studi e valutazioni di tipo logistico che solo chi vive quotidianamente la realtà Reggina è in grado di fare. Adesso siamo in grado di aprire sei nuove stazioni a Reggio e riscontriamo, finalmente, la stessa attenzione nei confronti di questa Città rispetto a quella nei confronti delle altre Città. Scopelliti s’è interessato subito anche di Cosenza, Catanzaro e delle altre Province, com’è giusto che sia, ma ha anche riportato Reggio sul binario della crescita e dello sviluppo, al pari delle altre realtà Regionali. La Calabria è finalmente tutta unita. Reggio, dopo qualche decennio, ritrova la dignità che è giusto che abbia”.
Demy Arena, Amministratore Unico dell’Atam, ha detto che “la città sta recuperando il gap infrastrutturale accumulato tra gli anni ’80 e ’90, quando Reggio era l’unica città che non sfruttava i finanziamenti della ’legge Tognoli’ che era quella finalizzata a realizzare i parcheggi. Reggio è priva di parcheggi proprio per l’assenza di progettualità nelle politiche di quegli anni. Adesso la parte a mare della città entrerà sempre più in contatto con la parte collinare, e finalmente potremo realizzare i parcheggi a piazza Garibaldi e in cima al tapis roulant che valorizzerà ancora di più la funzione del tapis stesso, che qualcuno ha liquidato solo con giudizi estetico, addirittura chiamandolo ’una giostra’ ma tralasciando l’aspetto più importante e cioè l’importanza che ricopre il tapis nella logistica della mobilità cittadina”.
Il Vicepresidente del Consiglio regionale, Alessandro Nicolò, ha aggiunto che questo provvedimento è “frutto dell’impegno della politica del fare che sottolinea la mentalità di scopelliti, un Governatore che ha portato una nuova ventata e un nuovo modello alla Regione, in cui la Provincia di Reggio è inserita in un contesto importante così come tutto il territorio Calabrese”.
I progetti che, quindi, rivoluzioneranno il sistema di mobilità urbana di Reggio, riguardano la realizzazione di altri tapis roulant (uno, probabilmente, dalla stazione Lido fin su Cardinale Portanova, in modo da collegare la linea ferroviaria costiera al polo ospedaliero, universitario e al Palazzo della Regione), di parcheggi multipiano (sarebbero già cantierabili quelli di via Aschenez, piazza del Popolo e piazza Garibaldi), di linee ferroviarie e stazioni in modo tale da mettere in rete la Città tra il Lungomare, via Cardinale Portanova, la tangenziale a monte di Reggio nella zona collinare ricca di punti d’interesse, e poi ricongiungendo il quadrilatero lungo le bretelle del Calopinace.
Per quanto riguarda le planimetrie e i progetti, nelle prossime ore pubblicheremo modellini dettagliati e immagini esclusive con le planimetrie delle opere contenenti il nuovo assetto della mobilità urbana con gli interventi di trasporto pubblico che nei prossimi anni cambieranno il volto della Città.
Questo provvedimento è stato presentato alla stampa in concomitanza di una data importante per la storia della Città e soprattutto del trasporto pubblico in Città e della mobiltà nel centro storico. Il 20 luglio 2009, quindi quasi esattamente un anno fa, veniva inaugurato il Tapis Roulant di via Giudecca. Un sistema di tappeti mobili che collega il Lungomare alla zona collinare della Città e che dopo 365 gorni (o quasi, manca una settimana precisa al 1° anno del tapis) funziona ancora a perfezione, con una ligia manutenzone, un’efficienza nordica e un arredo sempre decoroso. Il tapis è stato teatro di mostre fotografiche e delle attenzioni dei turisti, ma ha – soprattutto – consegnato alla Città un centro storico sempre più a misura d’uomo, pulito, respirabile, meno inquinato, trasformando una via prima infestata dal traffico, dallo smog e dai parcheggi selvaggi in una nuova isola pedonale decisamente più vivibile e apprezzata dalla cittadinanza.
Un messaggio importante di una Città che continua a crescere nei fatti, a dispetto degli scetticismi diffusi nei confronti di qualsiasi cosa venga proposta e ideata.
http://peppecaridi2.wordpress.com/2010/07/13/a-reggio-115-milioni-di-e-dalla-regione-per-la-mobilita-urbana-nuovi-tapis-roulant-stazioni-e-parcheggi-multipiano/









